Venezia, 14 set. - (Adnkronos) - L'Agenzia delle Entrate, in collaborazione con la Guardia di Finanza, sta controllando settanta utenti, dieci per ogni provincia del Veneto, cha hanno utilizzato la piattaforma di commercio elettronico messa a disposizione nel sito internet di E-Bay allo scopo di contrastare potenziali fenomeni evasivi. Gli esperti informatici del Fisco hanno messo a punto un software in grado di leggere e selezionare, con determinati criteri, le transazioni pubblicate sul sito di E-Bay. Nel 2007 sono stati 900 gli utenti veneti che hanno utilizzato la piattaforma per attivita' di commercio elettronico, tra i quali una settantina ha effettuato centinaia di transazioni realizzando cospicui ricavi. Dalle informazioni raccolte emerge che questi soggetti dichiarano al Fisco normali redditi da impiegato (il loro lavoro effettivo) ed omettono di inserire nelle dichiarazioni fiscali decine di migliaia di euro, ma nei casi piu' eclatanti anche centinaia di migliaia di euro, frutto delle loro transazioni commerciali on line. In un secondo momento, per ognuno di questi operatori e' stato richiesto ad E-Bay di conoscere i dati anagrafici, quelli fiscali dichiarati dagli stessi utenti nella procedura di iscrizione al sito nonche' l'esatto ammontare monetario delle transazioni ed il loro numero. I dati raccolti saranno confrontati con il volume d'affari esposto in dichiarazione ed il numero delle operazioni eseguite allo scopo di verificare se tutte le operazioni E-Bay siano state effettivamente contabilizzate. Nei casi piu' dubbi si avvieranno le indagini finanziarie. Gli uffici delle Entrate del Veneto concluderanno le operazioni di controllo entro la fine del prossimo mese di novembre. Successivamente partiranno i controlli anche su molti altri soggetti selezionati con questa nuova tecnica di indagine che dimostra l'alta capacita' operativa raggiunta dai tecnici del Fisco.