Realizzare una Newsletter che non finisca nello spam
Web Design Genova | creazione siti internet | SEO Genova | promozione sui motori di ricerca

Aldersoft Web Design Genova | creazione siti internet | SEO Genova | promozione sui motori di ricerca Realizzare una Newsletter che non finisca nello spam

Realizzare una Newsletter che non finisca nello spam

Chi filtra lo SPAM

La principale difficoltà che incontriamo quando effettuiamo un invio cospicuo di messaggi email è che noi non possiamo sapere quali protezioni dalla posta indesiderata mettono in atto tutti i vari destinatari dei nostri messaggi, sia a livello del loro singolo PC che delle varie e complesse impostazioni Antispam ed Antivirus messe in atto dai vari provider sui loro mailserver ( i complessi sistemi hardware e software che gestiscono la posta in arrivo dei nostri destinatari).

Per contrastare lo spam vengono effettuati sui mailserver, per ciascun messaggio in arrivo, una serie di numerosissimi test che tendono a discriminare se il messaggio in arrivo sia potenzialmente nocivo o anche solamente indesiderato.

Uno dei programmi utilizzati sui mailserver di tutto il mondo è SpamAssassin.

Il punteggio SPAM

Alla fine di tutti questi test ciascun messaggio riceve una "votazione" che indica se il messaggio è da considerarsi "pulito" o meno. Un valore numerico negativo (ad esempio -5) significa "pulito", il valore +3 significa "sospetto", il valore +8 significa "sicuramente spam".

A titolo puramente indicativo riporto i valori di soglia attualmente impostati sul mailserver che gestisce la posta in arrivo dei clienti di Aldersoft Web Design, e quali regole vengono applicate a ciascuna soglia:

  1. punteggio sino ad un massimo di + 2,5 : il messaggio è ritenuto "pulito" e viene normalmente consegnato nella casella del destinatario.
  2. punteggio tra + 2,5 e + 4,0 : il messaggio è ritenuto "sospetto", nell'oggetto originale del messaggio viene inserita la dicitura "Probabile SPAM" ed il messaggio viene ancora consegnato nella casella del destinatario.
  3. punteggio tra + 4,0 e + 8,0 : il messaggio è ritenuto "spam", nell'oggetto originale del messaggio viene inserita la dicitura "SPAM" ed il messaggio viene ancora consegnato nella casella del destinatario.
  4. punteggio superiore a + 8,0 : il messaggio non vi sarà consegnato, l'email non sarà mai leggibile.

 

Questi sono i valori di default, ma ciascun utente può scegliere di applicare regole più blande o più restrittive, in grado quindi di filtrare in maniera minore o maggiore i messaggi in arrivo.

Anche tutti i vari destinatari della nostra Newsletter possono effettuare queste impostazioni, ecco perchè ribadisco che non possiamo sapere come si difendono dallo spam.

Ne consegue, ovviamente che dobbiamo fare in modo che le nostre Newsletter non risultino spam.

Cosa non fare

Tutti i sistemi Antispam prendono in esame per ciascun messaggio una gran varietà di parametri, tra i quali citiamo ad esempio:

  1. se contiene parole "proibite" quali : Viagra, Cialis, Sex
  2. in taluni casi se il messaggio contiene immagini viene effettuata una scansione OCR delle immagini, al fine di verificare se parole "proibite" come testo sono state surrettiziamente inserite nel messaggio sotto forma di immagine.
  3. se il messaggio è formato principalmente da immagini e con pochissimo testo. Se le immagini sono preponderanti il messaggio verrà penalizzato.
  4. se oltre alla versione "testo + immagini" (cioè il formato HTML) il messaggio viene inviato anche in modalità "solo testo" (plain text), ritenuto più accettabile poichè (in taluni casi) il messaggio esteticamente più valido (testo + immagini in formato HTML) potrebbe contenere del codice "malevolo" (malware) o addirittura componenti software dannosi per il PC di chi riceve il messaggio.
  5. la corretta formattazione del codice HTML. Talvolta basta inserire qualche formattazione al testo (grassetto, colore, corsivo, ecc.), inserire dei collegamenti ipertestuali (links) e qualche immagine senza conoscere la sintassi del codice HTML per generare un codice HTML spurio e pertanto penalizzato dai software Antispam.
  6. da quali server proviene, per verificare che non provenga da server presenti in Blacklist internazionali. Le Blacklist sono delle liste che, una volta individuato che da un determinato mailserver viene erogato dello spam, inibiscono a qualunque sistema di posta internazionale di ricevere messaggi provenienti dal mailserver incriminato.

 Cosa fare

Abbiamo tralasciato altri aspetti più tecnici dei test Antispam ma già da queste considerazioni possiamo stabilire che per realizzare dei messaggi che non risultino spam occorre:

  1. se oltre al testo inserite delle immagini fate in modo che il testo sia cospicuo. Non scrivete solo le didascalie delle immagini, ma realizzate dei piccoli paragrafi di almeno 5/10 righe ciascuno.
  2. verificate con appositi software che il codice HTML del messaggio sia "pulito", rispettando le regole di base di questo linguaggio.
  3. realizzate anche una versione senza immagini e senza formattazioni, cioè una versione "solo testo"
  4. non inserite parole "proibite"
  5. non dimenticate di scrivere l'oggetto della vostra Newsletter

 

Nelle prossime pagine parleremo diffusamente di un programma che potete acquistare in internet, Sendblaster, che vi consente di realizzare Newsletter a regola d'arte, ad un costo molto contenuto (circa 100 euro).

 


Avanti