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Lezione 10 – Il CTR

Quanto è efficace il tuo risultato su Google?

Nelle lezioni precedenti abbiamo imparato a distinguere impression e clic.

Le impression ci dicono quante volte il nostro risultato è comparso su Google.
I clic ci dicono quante volte un utente lo ha scelto per visitare il nostro sito.

Ma possiamo fare un passo in più e chiederci:
Su 100 persone che hanno visto il mio risultato, quante hanno fatto clic?
La risposta è il CTR, acronimo di Click Through Rate, cioè percentuale di clic.

Google Search Console calcola il CTR dividendo il numero di clic per il numero di impression.

Facciamo un esempio
Una pagina ha ottenuto:

1.000 impression e 50 clic

Il CTR è del 5%.

Significa che, mediamente, su 100 visualizzazioni del risultato, 5 utenti hanno fatto clic.
Il CTR ci aiuta quindi a capire quanto il nostro risultato riesce ad attirare l’attenzione degli utenti.

Da cosa può dipendere il CTR?
Il comportamento dell’utente può essere influenzato da diversi elementi.
Tra questi ci sono sicuramente:

  • la posizione del risultato nella SERP;
  • il TITLE;
  • la DESCRIPTION;
  • il contenuto mostrato nel risultato;
  • la pertinenza del risultato rispetto alla ricerca effettuata.

Per questo motivo non esiste un unico CTR "giusto" per tutti i siti, tutte le ricerche e tutte le posizioni.

Un risultato che compare in prima posizione, ad esempio, ha condizioni molto diverse da uno che compare in decima posizione.

Impression, clic e CTR insieme

A questo punto possiamo leggere i primi tre dati in modo molto semplice:

Impression → quante volte compari

Clic → quante visite ricevi dalla Ricerca Google

CTR → con quale frequenza chi vede il tuo risultato sceglie di cliccare

Messi insieme, questi dati iniziano a raccontarci una storia molto più interessante.

Ad esempio, se una pagina ha molte impression ma pochi clic, possiamo chiederci se il suo risultato nella SERP possa essere reso più chiaro e interessante.

Come entra in gioco easyTOP

Quando individuiamo una pagina con molte impression e un CTR relativamente basso, possiamo verificare il TITLE e la DESCRIPTION.

Con easyTOP possiamo modificarli direttamente.

Con easyTOP AI, la DESCRIPTION può essere generata a partire dal contenuto della pagina, mentre il TITLE viene costruito utilizzando i criteri SEO presenti negli Archivi SEO.

Search Console ci permette poi di verificare nel tempo come cambiano impression, clic e CTR

Il consiglio di easyTOP

Non inseguire un CTR elevato come se fosse un obiettivo assoluto.

Usalo piuttosto come un indicatore da osservare e confrontare, soprattutto tra pagine o periodi diversi.

Un buon CTR nasce da un risultato che risponde bene alla ricerca dell’utente e comunica con chiarezza ciò che troverà nella pagina.

Prova subito

Apri Google Search Console e individua una pagina che riceve un buon numero di impression.

  • Controlla il suo CTR.
  • Poi confrontalo con quello di un’altra pagina del sito.
  • Chiediti: "Perché una pagina viene scelta più spesso dell’altra?"

Questa domanda può aiutarti a trovare nuove opportunità di miglioramento.

Errore da evitare

Confrontare CTR di pagine completamente diverse senza considerare posizione, tipo di ricerca e contenuto.

Un CTR deve essere interpretato nel suo contesto, non come un voto assoluto.

Nella prossima lezione

Passeremo a un altro dato fondamentale di Google Search Console: la posizione media.
Scopriremo perché il numero che vediamo in Search Console non significa semplicemente "la posizione del tuo sito su Google".

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