MotobiMotobi 125

Motobi 125

La MotoBi è una casa motociclistica italiana attiva dal 1950 al 1977. Nel 1949 Giuseppe Benelli, uno dei fondatori dell´omonima casa di Pesaro, decide di lasciare (a seguito di disaccordi familiari) per iniziare un´attività


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La MotoBi è una casa motociclistica italiana attiva dal 1950 al 1977.

Nel 1949 Giuseppe Benelli, uno dei fondatori dell´omonima casa di Pesaro, decide di lasciare (a seguito di disaccordi familiari) per iniziare un´attività in proprio di costruttore di auto e moto. A tal fine fonda la FAMOSA (acronimo di Fabbrica Auto Motocicli Officine Strada Adriatica). In breve tempo il sogno di costruire un´utilitaria che sfidi le FIAT svanisce, e si inizia la produzione motociclistica.

Il primo modello è la 98 B (1950), monocilindrica con motore a due tempi soprannominata ”balestrino” a causa della sospensione posteriore a mezza balestra. Con la ”B” inizia l´avventura MotoBi. Caratteristica della moto è il motore, la cui forma ricorda quella di un uovo. Nel 1952 alle B viene affiancata la Spring Lasting, bicilindrica di 200 cc sempre a due tempi, nata per sfidare la Benelli Leonessa. La ”Spring Lasting” vincerà anche una Milano-Taranto.

Con il 1956 alle due tempi viene affiancata una serie di moto con motore a quattro tempi, sempre di forma ovoidale: la Imperiale con motore 125, e la Catria di 175 cc (i nomi erano ripresi da luoghi dei dintorni di Pesaro).
Una ”Sport Special 250” del 1970

Nel 1957 Giuseppe Benelli muore; a lui succedono i figli. Nel 1962 Benelli e MotoBi si riuniscono, mantenendo in produzione la gamma esistente. Con la fusione, la Benelli introduce nella propria produzione modelli innovativi, mentre la MotoBi può finalmente esportare all´estero i suoi modelli (in precedenza le modeste dimensioni rendevano questo impossibile). Primo prodotto del neonato gruppo Benelli-MotoBi è la Sprite 125-200 del 1963, che sostituisce le Imperiale e le Catria.

Il 1968 vede l´introduzione nella gamma delle Sport Special, costruite sia come Benelli che come MotoBi ed equipaggiate con il classico monocilindrico ”a uovo” nelle cilindrate di 125 e 250 cc. È l´ultima vera MotoBi. Nel 1971 arriva la Tornado, bicilindrica di 650 cc progettata dalla Benelli. Con l´arrivo di Alejandro De Tomaso la gamma MotoBi si riduce ai ciclomotori (costruiti anche con il marchio del Leone di Pesaro) e alle 125-250 2C (anch´esse di origine Benelli). Nel 1977 la produzione MotoBi (che era progressivamente diventata un doppione di quella Benelli) cessa.

 


Note

Nel 2003 Andrea Merloni, divenuto nel frattempo proprietario della Benelli, pensa di riesumare il marchio MotoBi per marchiare gli scooter prodotti in precedenza con il marchio Benelli.

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